Perchè le opzioni binarie


OPZIONI NEW AGE

di Agostino La Crema

Introduzione alle opzioni binarie put e call

Per operare con profitto nei mercati finanziari occorre una buona conoscenza di questi, così come degli strumenti finanziari che si vanno ad utilizzare. Di seguito ci occuperemo di uno strumento molto importante che dà l'opportunità di realizzare lauti guadagni, se ben utilizzato: le opzioni binarie.

Innanzi tutto di cosa si tratta? Sono degli strumenti finanziari denominati in questo modo perchè consentono di effettuare una scelta fra due possibili opzioni, la put, con la quale si punta ad un ribasso delle quotazioni del titolo o di un altro strumento finanziario a cui l'opzione fa riferimento, o la call, mediante cui viceversa ci si aspetta un rialzo delle quotazioni.

Ma dal punto di vista operativo, come si realizza il trading con le opzioni binarie?

L'acquisto di tali opzioni si può realizzare comodamente online aprendo un conto titoli con un operatore che operi in questo campo come il broker 24option o il broker topoption. La scelta del broker che consenta l’operatività online è la prima cosa da fare per poter fare trading con le opzioni binarie, questo va fatto in maniera accurata diffidando da chi offre facili possibilità di guadagno, ma piuttosto puntando su broker affidabili e sicuri.

Perché sia tale un broker deve essere autorizzato ad operare nel territorio italiano dagli organi di vigilanza e deve dare la possibilità al cliente di comunicare con un operatore in ogni momento in caso di problemi di qualsiasi tipo, inoltre deve garantire la sicurezza dell’account personale del cliente grazie ad una serie di codici identificativi inviolabili. A chiusura di questa parentesi sui broker non sarebbe male affidarsi anche a quello che, oltre le caratteristiche appena dette, garantisce alte percentuali di guadagno per le operazioni che vanno a buon fine e quantità ragionevoli di rimborso sul capitale, laddove le operazioni si rivelino negative.

Come funzionano le opzioni binarie

Come detto in precedenze il tipo di opzione da acquistare dipende dalle aspettative rialziste o ribassiste che si hanno rispetto allo strumento preso a riferimento. Ponendo il caso si tratti di un titolo azionario, in caso di acquisizione di un’opzione call, nel momento in cui scade l’opzione (termine da stabilire nel momento in cui si realizza l’operazione) se la quotazione del titolo è aumentata, rispetto a quella di acquisto, si avrà diritto al payout, con guadagni nell’ordine anche del 70-80 % rispetto a quanto investito, mentre con valori inferiori si perderà la somma investita, salvo indennizzi che i vari broker stabiliscono discrezionalmente.

All’opposto quando si acquisisce un’opzione put, solo se la quotazione del titolo sia diminuita rispetto a quella di acquisto si riceverà il corposo payout, conseguendo così il guadagno, nel caso di aumento invece si avrà una perdita.

Da questa descrizione appare ancora più chiara la motivazione della definizione “binaria” di queste opzioni, infatti sono solo 2 i possibili esiti.

Ma per maggiore chiarezza vediamo un esempio numerico: consideriamo un titolo X che quota 5 euro, se si acquista una call, si guadagnerà il payout con quotazioni maggiori di 5 euro alla scadenza e si perderà quanto investito con valore inferiore, mentre con una put, si guadagnerà con quotazioni minori di 5 euro e si perderà con valori superiori sempre a tale quotazione.

Dunque questi strumenti risultano potenzialmente molto remunerativi, sempre tenuto conto del fatto che, come in ogni investimento, ad alte potenzialità di profitto corrispondono elevati livelli di rischio sul capitale investito. Ovviamente starà poi alle capacità dell’investitore comprendere la tendenza che il titolo che si prende a riferimento avrà ed agire di conseguenza.

Fare esperienza utilizzando le piattaforme demo

L’importo minimo che si può investire in queste tipologie di operazione dipende dai broker, c’è chi fa investire anche un solo euro e chi un minimo di 25, ma è necessario che sul conto siano depositati almeno 100 euro.

Per chi si considera ancora un trader alle prime armi può risultare utile utilizzare delle piattaforme che, in versione demo, consentono di operare con tali opzioni, così da apprendere il funzionamento senza esporsi con soldi reali, per operare realmente in un momento successivo quando si ritiene di aver appreso le nozioni fondamentali.

Una valida alternativa: le opzioni a 60 secondi

Le opzioni binarie call e put sono quelle più utilizzate e conosciute al pubblico, ma esistono delle varianti (ad esse collegate) anch'esse in grado di far realizzare profitti notevoli. In particolare negli ultimi tempi gli investitori puntano molto sulle opzioni a 60 secondi, che, come si evince dalla denominazione, hanno una scadenza brevissima (1 minuto appena) e consentono di guadagnare sfruttando la direzione di un trend. Per esempio quando un trend è chiaramente ribassista sarà opportuno acquistare opzioni a 60 secondi del tipo call, magari più volte consecutivamente, così che quasi sicuramente saranno più le operazioni che andranno a buon fine rispetto a quelle con esito negativo e si otterrà un importante guadagno. All'opposto con trend rialzisti sarà opportuno acquistare ripetutamente opzioni a 60 secondi del tipo call e varrà lo stesso discorso appena fatto.

A chiusura di questo nostra guida sulle opzioni binarie ricordiamo sempre l'importanza di usarle con prudenza e razionalità, non lasciandosi condizionare nel caso qualche operazione dovesse andar storta, in tal modo i risultati verranno sicuramente. Buon trading a tutti!



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